Perché e come contrattare un’Assistente Virtuale

La mole di lavoro è tanta e 24 al giorno spesso non bastano a far tutto quello che si deve fare per portare avanti e far aumentare il proprio giro d’affari? Avere un aiuto sarebbe necessario, ma, di questi tempi, assumere comporta troppe spese che si desidera, invece, evitare? La soluzione ideale potrebbe essere contrattare un’assistente virtuale.

Un’assistente virtuale è l’aiuto di cui si ha bisogno, solo per il tempo che è necessario (per brevi periodi così come per lungo tempo, per specifici progetti, o anche solo per alcune ore alla settimana o al mese, oppure solo nei periodi di picchi stagionali di lavoro) e facendo risparmiare i costi che il personale dipendente comporta. Il tutto con la sicurezza di affidarsi in mani sicure, in quanto, essendo per l’assistente virtuale la propria attività la sua fonte di reddito, la stessa ha tutto l’interesse a lavorare al meglio per non rischiare di mettere a rischio la propria reputazione e far mettere in discussione la propria professionalità.

Inoltre, delegando a un’assistente virtuale ci si può riappropriare di un po’ di quel tempo che si “perde” portando avanti lavori che normalmente dovrebbe fare una segretaria. per utilizzarlo, invece, portando avanti ciò che meglio si sa fare e che è più orientato allo sviluppo del proprio business.

Un paio di mani extra può aiutare con i data entry, o nella creazione di newsletters, o nel postare contenuti sul proprio blog, o, ancora, nel rispondere alle emails dei clienti, ecc. Ci sono anche assistenti virtuali, che possono occuparsi di campagne di marketing per lanciare un prodotto, trasformandosi così in project managers a tutto tondo.

Dalle assistenti virtuali, che da lungo tempo ormai, operano oltreoceano, arrivano degli utili suggerimenti per creare un vincente rapporto di collaborazione con un assistente virtuale. Eccone alcuni:

Determinare i propri bisogni prima di passare alla fase di contrattazione. 

E’ fondamentale iniziare col individuare che tipo di rapporto si vuole impostare con la propria assistente virtuale. Decidere in anticipo se cio’ di cui si ha bisogno è un project manager oppure qualcuno con un ruolo piu’ multitasking, evita difficoltà e incertezze e dà la sicurezza di collaborare insieme in sintonia e sulla stessa lunghezza d’onda.

Specificare sempre gli skills tecnici che si richiedono

Un’assistente virtuale con un elevato livello di skills tecnici è in grado di tuffarsi in un nuovo sistema di gestione compiti velocemente e senza troppi problemi, ma una meno qualificata avrà bisogno di tempo e di direttive, almeno all’inizio. Quindi, se si hanno preferenze o richieste specifiche, e’ importante assicurarsi di discuterne con lei in anticipo. Come anche di aiuto può essere chiedere alla candidata se ha esempi da portare di lavori precendenti che aiutino a determinare se si è di fronte alla persona giusta per il lavoro che si è intenzionati a delegare.

Non dimenticarsi mai perchè ci si avvale dell’aiuto di un’assistente virtuale

Lavorare con un’assistente virtuale permette di delegare a lei attività che sono noiose, che rubano energie o che semplicemente stanno facendo perdere del tempo prezioso, e di avere, di conseguenza, avere più tempo libero da usare per portare avanti compiti che ispirano maggiormente e che aiutino il proprio business a ingrandirsi e svilupparsi. Avere questo ben chiaro, aiuterà a decidere cosa delegare, cosa portare avanti da soli e cosa fare con il proprio ritrovato tempo libero.

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