WordPress Facile Per Tutti – Puntata n. 2

Ricerca

L’ultima cosa che generalmente si vuole è perdere tempo e denaro. Ma stranamente quotidianamente la gente fa proprio questo, lanciando siti web senza aver fatto nessuna ricerca pensando che il sito avrà successo solo per il fatto di esistere. Spesso non ci si chiede nemmeno se c’è gente che sta cercando quello che noi offriamo, ma costruiamo comunque il nostro sito alla cieca nella convinzione che in qualche modo la gente sta cercando quelle cose o quei servizi che stiamo proponendo.

Parrò dura ma le possibilità che il vostro sito diventi il prossimo Amazon o Facebook sono estremamente ridotte. Con questo non voglio scoraggiare nessuno ma voglio, invece, assicurarmi che le vostre aspettative siano realistiche e basate su fatti ben ricercati e comprovati piuttosto che su speranze vane.

Se il tempo per fare ricerche vi manca, assicuratevi, quindi, almeno di fare la ricerca delle Parole Chiave e ricerche sulla concorrenza.

La ricercar delle parole chiave Vi aiuterà ad individuare parole e frasi che la gente solitamente usa quando sta ricercando un prodotto o un servizio come quello che offre il vostro sito. Da questo inoltre potrete vedere anche quanto lo stesso è ricercato e se il volume delle ricerche giustifica la creazione di un sito.

L’analisi sulla concorrenza invece, vi fa scoprire I siti internet con cui dovrete “competere” e vi darà un’idea dell’entità di difficoltà nella competizione. Per esempio, secondo alcuni sondaggi, solo il 2% della gente che cerca su internet va oltre la pagina 2 dei risultati della ricerca. Quindi se il vostro sito è oltre quella pagina è assolutamente irrilevante che lo stesso esista oppure no. Quindi “spiare” e analizzare quali siti sono sulla pagina 1 ed eventualmente 2 della ricerca del prodotto o servizio che proponete è indispensabile e va fatto PRIMA che costruitate il vostro sito.

Google fornisce un’ottimo strumento di Ricerca di parole chiave. Non è accuratissimo ma vi da un’idea di quanto popolare possa essere una parola chiave.

Lo trovate a questo link:

 

https://ads.google.com/intl/it_it/home/tools/keyword-planner/

Lo stru­men­to di piani­fi­cazione delle parole chi­ave di Google è gra­tu­ito al 100%. Non è nec­es­sario atti­vare cam­pagne AdWords per uti­liz­zar­lo. Avete sem­plice­mente bisog­no di un account Google.

Ecco i passi da seguire la prima volta che accedi:

Per prima cosa ti troverai di fronte a questa schermata. E dovrai cliccare dove indicato nella figura:

 

Per poter usufruire del Tool gratuitamente dovrete scegliere poi l’opzione in basso cerchiata in rosso

Cioè dovrete dichiarare di essere esperti di Google Ads.

Dopodiché, nella schermata successiva dovrete confermare i dati relativi al Paese, fuso orario e valuta cliccando sul tasto in basso a sinistra dello schermo. Se non avete un account Google sarà in questa fase che vi verrà chiesto di crearne uno nuovo. Per accedere al servizio è necessario averne uno.

Ciò fatto vi troverete sulla seguente schermata:

Qui dovrete prima dovrete cliccare su STRUMENTI E IMPOSTAZIONI (1) e poi scegliere opzione STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE DELLE PAROLE CHIAVE (2).

Nella schermata successiva dovrete scegliere il box INIDIVIDUA NUOVE PAROLE CHIAVE

 

Sarete direzionati sulla schermata che segue:

Qui vi verrà chiesto di inserire un numero di parole chiave che potrebbero essere correlate alla ricerca del vostro sito (in questo caso ho scelto il sito di Levissima come esempio) (1) e poi vi verrà chiesto il link a un sito che venda o offra il servizio o prodotto correlato alle parole chiave che avete scelto (2). Cliccate su RISULTATI (3) e vi apparirà questo:

Una tabella in cui potrete vedere tutti i dati relativi alle parole chiave richieste: parole chiave alternative, collegate, la media delle ricerche mensili collegate a una determinata parola e la concorrenza relativa alla stessa. E da qui potrete farVi un idea delle parole con cui indicizzare il Vostro sito.

Ora che avete una idea di come proporVi online, potete passare al passo successivo.

 

SCELTA DEL NOME DEL DOMINIO (nome del sito)

La scelta del nome a dominio di un nuovo sito è importante, e potrebbe contribuire a determinarne il successo, sia attraverso il posizionamento sui motori di ricerca che con il più classico passaparola. Ecco perché è ragionare sulla scelta , seguendo questi utili consigli 

Che sia un nome di fantasia o il vostro nome che sceglierete, la cosa importante da rispettare è avere lo stesso nome per il sito e per il dominio, per evitare confusioni e per rendervi riconoscibili facilmente.

Infatti se, inoltre, il nome del vostro sito è anche la vostra URL (ossia l’indirizzo web), la gente saprà già cosa digitare per trovarvi, evitando di dover cercare il nome del sito con un motore di ricerca, per poi cliccare sul risultato per accedere al sito.

Un problema che si presenta spesso quando si cerca di mettere online un nuovo sito, è quello del nome dominio desiderato non più disponibile. A quel punto dovrete cercare di tenere a portata di mano sempre un paio di alternative di nome.

Il nome di un dominio può arrivare fino a 67 caratteri di lunghezza, quindi piuttosto di accontentarsi di un acronimo dal significato un po’ oscuro, tanto vale scrivere il nome per esteso,

Per quanto riguarda l’estensione del nome del dominio, molte persone che non riescono ad aggiudicarsi l’estensione .com o .it , si chiedono se vale la pena registrare altre estensioni disponibili come .net .org. .biz etc.

Se sia corretto o no propendere per una di queste opzioni, dipende soprattutto dal tipo di sito che si desidera realizzare o dai servizi che offrirete. Se si possiede un’azienda locale è più facile che le persone la cerchino sui motori di ricerca con l’estensione .it, che garantisce la presenza sul territorio italiano, contro un più generico e commerciale .com.

Riguardo alle altre opzioni, se è così importante per voi che il dominio sia esattamente quello che desiderate, allora piuttosto che non possederlo del tutto potreste accontentarvi anche delle estensioni .net .org etc, anche se agli occhi dell’utente medio queste estensioni possono, passateci il termine, “valere meno” rispetto al classico .com.

Se si sceglie un’estensione diversa dal .com, come abbiamo fatto nel caso degli articoli, il suggerimento è di identificare il sito, verbalmente e graficamente, con la sua estensione.

Ma dove si compra il nome di un dominio? Direttamente sull’hosting che hai scelto per ospitare il tuo sito.

Ne esistono tanti ma, personalmente, sono una fan accanita di Siteground perché, a fronte di un costo annuale accettabile, ti offre un servizio di assistenza continuo e preciso, seguendoti passo passo, attraverso i suoi operatori sia per telefono che via chat, nella risoluzione di ogni problema che potreste incontrare.

Un ultimo passo che consiglio prima della scelta definitiva del nome del vostro dominio (visto che una volta scelto e registrato a vostro nome non potrà più essere cambiato) è fare un ulteriore check su Waybackmaschine . Usando questo strumento, basta inserire il dominio che hai scelto sulla pagina web per verificare che in passato questo nome non sia stato usato per ospitare contenuti offensivi o inappropriati. Se è così, è consigliabile evitare di usare questo dominio.

Ecco: ora siete pronti per scegliere e comprare il nome dominio per il vostro sito. Su Siteground, o sull’hosting che sceglierete, sapranno come assistervi in ogni passaggio e avranno anche il tool di ricerca per controllare se il nome da voi scelto è disponibile o se lo è solo con alcune estensioni e con alter no.

A questo punto non resta che cominciare la costruzione, mattoncino su mattoncino, con WordPress. Ma questo lo tratterò nella “prossima puntata”.

 

E…se fin qui avete trovato utile le dritte fornitevi, condividete l’articolo e diffondete.

Grazie 😊

 

 

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